Da oggi è online Zio Gio, un magazine interamente dedicato alla pizza. Non a una ricetta, non a una classifica: al mestiere, alla materia prima e alle domande che si fanno tutti quelli che impastano, dal professionista davanti al forno a chi il sabato sera prova a stendere un panetto sul tavolo di casa.
Di cosa parliamo
La pizza è fatta di quattro ingredienti e di un numero enorme di variabili. La forza della farina, la percentuale di acqua, la temperatura dell'impasto, i tempi di lievitazione, il modo in cui si staglia, il calore del forno. Ogni scelta cambia il risultato, e quasi sempre la spiegazione esiste ed è verificabile.
Su Zio Gio raccontiamo proprio questo: perché un impasto si ritira quando lo si stende, cosa succede davvero durante la maturazione, come cambia il cornicione al variare della cottura, quali differenze separano la napoletana dalla romana, dalla teglia, dalla contemporanea.
Come lavoriamo
Ogni articolo nasce da una verifica delle fonti e si ferma dove finiscono i dati certi. Non pubblichiamo classifiche a pagamento, non inventiamo dichiarazioni, non spacciamo per regola universale un numero che dipende dal contesto. Quando un parametro varia, lo diciamo e spieghiamo da cosa dipende.
Se trovi un errore o un'imprecisione, segnalacelo: le correzioni sono parte del lavoro, non un incidente.
Chi scrive
I contenuti sono firmati da Marco Greco, che unisce l'attività giornalistica alla pratica del forno, e dalla Redazione Pizza, che segue guide, approfondimenti e notizie del settore.
Cosa trovi da qui in avanti
Guide tecniche su impasti, farine e lievitazione. Approfondimenti sulle scuole regionali italiane e sulle tendenze internazionali. Storie di pizzaioli e pizzerie. Curiosità e luoghi comuni da smontare, perché sulla pizza se ne raccontano parecchi.
Zio Gio nasce con una convinzione semplice: la pizza è un patrimonio culturale, e come tale merita di essere spiegata bene.
